GM Willo

LA LEGGENDA DEGLI ASTROMANTI ATTO III EP. XVII: Il Tuono

In 101 PAROLE, NARRATIVA on Novembre 27, 2009 at 12:22 pm


Il contadino abbracciava il figlio e la sua donna, con le spalle rivolte alla fattoria e lo sguardo sui campi lasciati a maggese. Singhiozzavano teneramente, stringendosi formando un intreccio organico di pelle ed ossa, tre ombre di un mondo in declino.
«Cosa li hai detto?» domandò Tielsin.
«Di coltivare… ma non ne hanno voluto sapere.» Gli occhi di Alia erano stanchi ed arrossati.
Un tuono percorse il cielo privo di nuvole.
«Che succede?» chiese Rudor.
Tielsin guardò in su ma non rispose. Si rimise in cammino verso gli altri villaggi, avvolto nel suo mantello le cui stelle sembravano essersi ormai offuscate.

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DIO TAGLIA 60

In NARRATIVA, RIVOLUZIONE CREATIVA on Novembre 27, 2009 at 10:59 am

di Mastro Tensione

La piscina comunale era l’unico posto dove andare in estate. Con le scuole chiuse e il campetto di calcio occupato dalle prime roulotte di zingari, non ci rimaneva che infilarci il costume, e correre lì con le bici. Grazielle, Bmx e strani ibridi di ferro con ruote di dimensioni diverse e senza freni. Qualche volta con l’acciaio dei cerchioni a far scintille sull’asfalto. Immortali e bellissimi, a gruppi di cinque o sei, abbandonavamo le bici, lasciandole cadere a terra con non curanza. Tra noi non ce lo dicevamo, ma più rimbalzavano sull’asfalto e facevano rumore di rotto, più eri figo. Ci incamminavamo verso l’ingresso, esaltati dal sole, con le croste che bruciavano. Le ferite sulle ginocchia erano le peggiori. Impiegavano un tempo infinito a rimarginarsi. Era proprio un posto di merda per farsi male, quello più complicato da asciugare dopo il bagno. All’ingresso della piscina Squartapanza, soldato del finto esercito dell’amministrazione comunale del tempo: tangenti e raccomandazioni, cascate di prosciutto e melone, ostriche e falanghina ai matrimoni, foto con dedica di Gianni Morandi e Peppino Di Capri per le figlie degli amici. Il trionfo del niente… continua…

LIMBO: Appendici I

In E-CREATIVITY, NARRATIVA, PROGETTI on Novembre 27, 2009 at 8:35 am

1. INTRODUZIONE

Alla fine del 21esimo secolo l’umanità entrò nell’era del caos, che in pochi decenni portò alla completa estinzione del genere umano. Teologi e scienziati concordarono nell’affermare che la fine dell’uomo combaciava con qualche misterioso piano, sia questo divino, naturale o chimico. Non era certo importante determinare la vera entità di questa svolta (che chiamarono Curvatura di Involuzione), ma era fin troppo chiaro che gli eventi che si susseguirono in quegli anni avevano un unico fine: l’estinzione della razza umana.
Vi erano guerre, vi erano epidemie causate dalle guerre stesse (soprattutto quelle in cui venivano usate armi batteriologiche) e vi erano catastrofici eventi naturali dovuti agli sbalzi climatici avvenuti in tempi recenti. Vi erano insomma tutti i presupposti per il crollo della grande cultura egemone dell’uomo, ma a nessuno sarebbe saltato in mente di pensare ad una totale scomparsa del genere umano.
Questa avvenne a causa della perdita di fertilità. Nessuno riuscì mai a capire quale fu la causa di questo evento. Forse l’evoluzione di uno dei tanti virus sviluppati in laboratorio e fuoriusciti a causa dei bombardamenti delle guerre in corso, almeno secondo gli scienziati, mentre per i religiosi era fin troppo facile pensare a una punizione divina… continua…