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Archivi categoria: I SILENTI

UN BRUTTO SOGNO (Sharing is caring… ma stai attento a cosa mangi!!!)

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di GM Willo

Ieri notte ho fatto un brutto sogno. Succede tutte le volte che mangio una pizza con il salamino piccante e i peperoni, e poi ci aggiungo anche l’olio al peperoncino perché quando la bocca mi prende fuoco mi piace da matti! Gli ingredienti aprono la porta di Oniria, il mondo dei sogni, ma il tema del viaggio ce lo mettono sempre le notizie in prima pagina, e ieri non si è fatto che parlare di pirateria informatica, di leggi repressive e di sistemi per controllare internet. E così, nella semioscurità della mia stanza da letto, ho chiuso gli occhi e i peperoni si sono messi a lavoro… continua a leggere…

UN ULTIMO SALUTO AD ARRIGONI DA UN MODESTO SOSTENITORE

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Ho volutamente fatto passare un po’ di tempo prima di scrivere queste due righe. In realtà ancora adesso non so perché le scrivo… forse perché ne sento il bisogno, e quando si sente il bisogno di fare certe cose, non si sbaglia mai.

Ho iniziato a seguire il blog di Arrigoni un annetto fa, ma solo ultimamente mi sono interessato da vicino al suo impegno in Palestina. Da circa un mese ricevevo regolarmente gli aggiornamenti della sua pagina su Facebook, un flusso inesauribile di notizie scomode dalla striscia di Gaza, un diario fatto sempre di parole tristi ma pacate, che riuscivano a trasmettere la rabbia per le ingiustizie perpetrate ma mai l’odio. Era questa la cosa che mi ha impressionato fin dall’inizio di questo ragazzo che non ho mai conosciuto ma che, seguendolo, mi è sembrato quasi di conoscerlo… continua a leggere…

Pater, remitte illis, quia nesciunt quid faciunt

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Padre, perdonali, perché non sanno quel che fanno…

…diceva un vecchio demone come me… ma il perdono non l’avranno, neanche nel caso ci fosse per davvero un Padre. Di chi parlo? Di Loro, pronome personale utilizzato per indicare quella schiera di egregi signori che manipolano i più deboli per fare i loro porci comodi. Politici corrotti e guerrafondai, miopi finanzieri, giornalisti bugiardi, avidi imprenditori, ecclesiastici accecati dal dogma, uomini ambiziosi votati al dio Denaro, facce schiave della vanità che vendono quotidianamente la propria anima per apparire sulle copertine dei giornaletti. E insieme a loro tutti quelli che li seguono, che li idolatrano, che muoiono di gelosia nei loro confronti, che li difendono e li sostengono, e anche coloro che li odiano. Perché è arrivata l’ora di smetterla con tutto quest’odio!.. continua  a leggere…

COLPISCINE UNO PER IGNORARNE CENTO

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Non so voi, ma io non ne posso più di leggere del Bilosco e delle troie. Non per sdegno, ma perché ormai sembra diventato l’hobby più in voga degli italiani, o almeno di una fetta di questi. Un hobby completamente inutile… continua a leggere

L’INDUSTRIA DEL DISCO È IN CRISI… ANZI NO!

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L’industria discografica è in crisi, una notizia che non è più notizia. Ma quando è stata l’ultima volta che l’industria discografica si è tappata la bocca ed ha smesso di lamentarsi, mi chiedo. Fin dai tempi delle musicassette le multinazionali del disco hanno gridato alla crisi dando sempre la colpa alle nuove tecnologie. Sono passati più di dieci anni da Napster e non si arrendano. Mi domando allora, come mai continuano a combattere una battaglia persa, cioè quella della lotta alla pirateria informatica. Proverò a rispondere seguendo un filo logico tutto mio e senza pretese… continua…

TRE ARTICOLINI APPARSI DI RECENTE SUI SILENTI

Ormai il blog dei Silenti è diventato una sorta di lavagna per condividere i miei sfoghi e le cose che mi passano davanti quando navigo in rete. Gli ultimi tre articoli riguardano il cinema, l’astronomia e gli indiani d’America.

MACHETE: Finalmente un film serio

DOVE HA SBAGLIATO L’UOMO BIANCO

RISCOPERTO IL PIANETA ABITABILE

LA RETE DEI CINICI E DEI CODARDI

Ingenuo colui che crede che la rete ci salverà. La rete, come è sua natura, non può fare altro che irretirci…

Devo dire che ci ho sperato. Lo strumento è senza dubbio potente, ma rimane uno strumento. Il potere di cambiamento è sempre e solo nelle persone, non negli strumenti… continua…

PENSIERI E GDR ESTREMI

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C’è la guerra, nel senso che c’è gente che si ammazza tranquillamente, gente pagata per ammazzare, anche donne e bambini nel caso si ritrovino per sbaglio sulla linea di fuoco, gente che ammazza per difendersi o per difendere la propria cultura, le proprie convinzioni, anche se queste distorcono da quelle del pensiero globale… continua…

A proposito di giochi di ruolo fatti in casa con tematiche estreme… gira già da diversi anni in rete questo splendido lavoro dei Mario Brothers. Un GdR ambientato nella Napoli camorrista dei film di Mario Merola… continua…

AGGIORNAMENTO DAI BLOG

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CONSIGLI D’ASCOLTO – Mike Patton: Mondo Cane

GIRI DI GIOSTRA – Felice accanto al Gano e Giochi di Guerra

LIBRI – Pubblicazione del libro “Bionda Naturalmente”

MUOION COME MOSCHE….

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Ragazzi, io mi tocco nelle parti basse perchè è proprio un periodaccio… stanno morendo come mosche! Di chi parlo? Beh, dei vecchi miti. In poco più di un mese ne son schiattati tre… Prima Peter Steele, che era anche giovane. Non che fossi un fan sfegatato dei Type’O’Negative, però Peter era un personaggio che conoscevo, e poi giovanissimo, neanche 50 anni! Coi suoi 2 metri e 01 sembrava indistruttibile, invece il cuore l’ha tradito… continua…

IL LIBRO DEGLI ENT

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Il Libro degli Ent è un omaggio particolare a quelle splendide creature arboree del Signore degli Anelli e un simpatico strumento per giocare il gioco di ruolo GiRSA. Redatto da Demiurgus per una campagna sulla Quarta Era, la Edizioni Willoworld lo ripropone in versione digitale scaricabile gratuitamente. Questo libro fa parte di una serie di progetti editoriali che la EW porta avanti dall’inizio della sua apertura, come il precedente Liber Invocationis. Si accettano collaborazioni e idee per nuove splendide intuizioni editoriali: info@willoworld.net.

SCARICA GRATUTAMENTE IL LIBRO IN PDF (12 pagine a colori – 8,1 MB)

Fonte: Edizioni Willoworld e I Silenti

BOICOTTA NING! GRATIS È MEGLIO!

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La decisione di Jason Rosenthal, nuovo amministratore della piattaforma NING per la creazione di social network, di tagliare il servizio gratuito creando delle tariffe agevolate per le piccole community (20 dollari l’anno recuperabili facilmente con gli ad-sense di Google) ha lasciato nel dubbio migliaia di utenti NING. Cosa fare? Cambiare piattaforma compromettendo un lavoro di mesi o addirittura anni, oppure sborsare questi miseri 20 dollari e accondiscendere al ricatto di Rosenthal? Anche io sono stato tra quelli che hanno dovuto prendere questa decisione, e non è stato facile. Leggi il resto di questa voce

AGGIORNAMENTI DAI BLOG

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I SILENTI:
Letture in un quadro, ovvero gli ultimi interventi di Rivoluzione Creativa
The Wave, un estratto dal progetto Urlo
Due documentari in una sera, consigli per la visione…

STORIE DI RUOLO
Addio Farnk Frazetta, omaggio a un grande che ci ha lasciati

THE COLONY OF SLIPPERMEN
PFM AD 2010 La Buona Novella

Parole Cattive per il progetto 101 Parole

Tu Non Esisti per il progetto Limbo

Un Mondo a Gambe Aperte seconda edizione, per la Giostra di Dante

ESSERE ITALIANO ALL’ESTERO SIGNIFICA…

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Stupirsi ogni volta che entrando in un negozio qualcuno ti sorride senza doversi sforzare.

Mandare ai parenti agli inizi di novembre una cartolina di Natale e sperare che arrivi in tempo.
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THE BOOK OF ELI & THE LORD OF THE RINGS: Due messaggi a confronto

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All’indomani della deludente visione dell’acclamato The Book of Eli, film con Denzel Washington ambientato in un futuro post atomico che ricorda fin troppo Mad Max, non posso fare a meno di condividere un paio di considerazioni sul messaggio della pellicola. Il protagonista Eli viaggia verso ovest attraverso una terra desolata e violenta, portando con se quella che è, con tutta probabilità, l’ultima copia della bibbia sopravvissuta ai roghi. Carnegie, il cattivo di turno interpretato da Gary Oldman, si parerà sulla sua strada. Vuole a tutti costi il libro perché è consapevole con con le parole in esso contenute potrà regnare indomito sul nuovo mondo, manipolando a suo piacere gli uomini… continua…

E-NTERVISTA AI MEMBRI DI RIVOLUZIONE CREATIVA

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Qualche giorno fa ho spedito ai membri della mia community Rivoluzione Creativa un piccolo questionario, una sorta di e-ntervista per poterci conoscere meglio. Trouble ed Obi mi hanno risposto immediatamente.
Qui sotto riporto i due questionari in un testo unico. Si parla di creatività, condivisione, talento e nuove tecnologie. Buona lettura!

1.Da quanto tempo scrivi/disegni/componi/crei?

OBI: In maniera sistematica, solo da pochi anni.

TroUblE: Circa 4 anni.

2.Chi sono i tuoi modelli?

OBI: Ho modelli dinamici, mutanti, mutevoli. La maggior parte degli autori che mi piacciono hanno scritto il canone della letteratura mondiale ma hanno vissuto male e fatto una brutta fine. A volte leggo autori sconosciuti ed inediti che ispirano quello che scrivo.

TroUblE: Un po’ tutti e un po’ nessuno, più che altro mi piace reinterpretare le canzoni secondo il mio punto di vista e secondo le mie emozioni… continua…

IL CAOS

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Il caos è quella cosa chi mi entra in testa alla mattina, appena apro gli occhi, e me la ritrovo accanto di notte, prima di chiuderli. Il caos è il mio fratello siamese. Il caos è la mia palla al piede, un fastidioso appendice del mio vivere quotidiano. Vorrei liberarmene ma non ci riesco, anzi ne sento quasi il bisogno.

Il caos è quella sensazione che mi invade quando cerco di dare un senso agli affari del mondo. Quando mi metto a leggere le notizie e non le capisco, non perché siano complesse, ma perché mi confondono, perché ribaltano i miei ideali, le mie prospettive, le mie priorità.
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101 PAROLE: UN PROGETTO IN ESPANSIONE

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20 mesi di attività, 15 autori, 267 piccole storie per un totale di 26967 parole… un progetto nato per gioco, come tutto del resto d’altronde, che lentamente sta diventando un vero e proprio fenomeno. 101 parole è un formato ermetico per la composizione di racconti brevissimi.

Il limite metrico compositivo è la sfida proposta da questo strumento creativo. Riuscirà l’autore a concentrare in appena 101 parole una storia che stia in piedi? Beh, provateci anche voi e mandatemi il risultato a info@willoworld.net.

Visitate la pagina ufficiale del progetto con il nuovo header appena inserito.
PS: Anche questo articolo ne ha 101.

FONTE: I Silenti

LA DIPENDENZA DA FARMVILLE

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Con i suoi quasi 30 milioni di giocatori, Farmville è al momento il gioco on-line più popolare di Facebook, non un semplice videogioco di intrattenimento ma un fenomeno di massa che sta portando a una pericolosa dipendenza moltissimi utenti. I giocatori più accaniti dedicano mediamente 6-8 ore al giorno alla loro fattoria virtuale, si svegliano presto la mattina, proprio come dei veri contadini, perché il sistema di gioco mette alla prova il loro senso di responsabilità… continua…

IL GENERALE MASSIMO DELLA VAGHEZZA CONSEGNA DIPLOMI E ATTI DI PROPRIETÀ

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Vi devo confessare che il concetto di proprietà privata non mi ha mai convinto. Anche se il mio amico Demiurgus obbiettava in una recente discussione che il senso del possesso sembra sia profondamente radicato nella natura umana, dato che i bimbi già dal secondo o terzo anno non fanno che dire “mio, mio, mio…”, credo che questo in realtà giustifichi poco. D’altra parte a due anni ci facciamo anche la cacca nei calzoni, e non è certo qualcosa di cui ci possiamo giustificare una volta che raggiungiamo l’età adulta.

Penso che la questione della proprietà privata perda significato nel momento in cui ci rendiamo conto della trascendenza della nostra esistenza. Chi ha la fortuna di assaggiare una briciola di immortalità troverà insipido il rapporto di appartenenza con qualcosa di materiale. Questo non vuol dire che in una società come la nostra non sia necessaria una regolamentazione dei beni mobili ed immobili. Eppure non posso fare a meno di vedere in maniera distaccata tutta questo rincorsa per possedere un qualcosa. Forse è solo un gioco, mi sono chiesto, e ho trovato la risposta che cercavo… continua…