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Archivi tag: Pulp

UN NATALE COI FIOCCHI

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di Gano

Io al calendario non ci bado, almeno che non ci si avvicini al Natale, perché quello è un periodo molto delicato, non solo per via delle bollette del gas, che casomai a qualche poco di buono gli venisse in mente di tagliarti la fornitura prima del 25 ti tocca a fare tutte le feste all’addiaccio. Mi ricordo l’inverno di due anni fa… una tragedia. Vi dicevo, a parte il problema del gas, il periodo è delicato per via delle emozioni.
Le emozioni degli uomini come il Gano son nascoste sotto uno spesso strato di sofferte esperienze, ed affiorano solamente in occasioni particolari… continua a leggere

SPAGHETTI PULP

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Questa è la terza raccolta a tema delle Edizioni Willoworld, dopo La Leggenda di Udrien e altre fantastiche storie e Il Mondo oltre lo Spazio Disco.

Il genere pulp nasce in America negli anni venti grazie a riviste storiche quali “Weird Tales” e “The Strand”. Sarà proprio la qualità scadente di questi giornali, stampati con carta non rifilata di polpa di legno (pulp in inglese), a dare vita al fenomeno dei “Pulp Magazine”. All’epoca l’aggettivo “pulp” non definiva un vero e proprio genere, dato che su quelle riviste apparivano accanto ai racconti horror del grande Lovercraft le avventure di Conan il Cimmero di Howard. Solo in tempi recenti, grazie soprattutto ai film di Quentin Tarantino, il significato della “Pulp Story” ha assunto i consueti colori cremisi del sangue. È in sintonia con quest’ultima definizione che questa raccolta si pone… continua…

NOTTE SILENTE

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Un elicottero tagliò il cielo notturno come una lama di rasoio gettando luci rosse e blu tutt’intorno. Rallentò in prossimità di un’imponente edificio scuro. Dalla finestra il Commissario lo vide scomparire dalla propria visuale, immaginandoselo mentre si poggiava delicato sul tetto e un drappello di poliziotti saltava giù, portandosi dietro il loro uomo… continua a leggere…

EUPHORIA

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La luce è soffusa. La grande sala è appannata di fumo. La musica rimbomba. La massa brulica, si muove come un cumulo di formiche intrappolate che stanno per impazzire, ma anche in mezzo a loro la scorgo. La sua massa di capelli arancioni si agita forsennata. Cattura subito la mia attenzione.
Finisco la birra d’un fiato e le vado incontro. Getto il bicchiere di plastica a terra, un secondo dopo viene calpestato sotto una miriade di suole sporche. Mi faccio largo tra la folla… continua…

L’ALLUCE

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Potrei rimanere delle ore ad osservarmi l’alluce. In quel dito vi è nascosto un mistero, ne sono certo.
La botta non è quella di sempre. Non mi ricordo neanche com’era di solito, perché sono tre mesi che non mi faccio un giro coi santi, il creatore e le sue puttane, ma qualcosa mi dice che questa volta è diverso. Con la coda dell’occhio rilevo Friz in collasso pieno nell’angolo, ma non mi distraggo dall’alluce, per paura di perderlo… continua…

SPAGHETTI PULP E PROGETTI NATALIZI

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Ecco gli altri due progetti di Rivoluzione Creativa che avevo annunciato nel precedente intervento. Ci sono alcuni autori della rete Willoworld-Novocaina, oltre al sottoscritto, che amano il genere Pulp e ho pensato, insieme al mio inseparabile amico e compagno di avventure cibernetiche Charles Huxley, di lanciare il progetto “Spaghetti Pulp”, una raccolta digitale (ma forse anche cartacea) di racconti pulp all’italiana. L’uscita di questa pubblicazione è in programma per la prossima primavera, quindi ce n’è di tempo per rimpinguare le pagine di Rivoluzione Creativa di nuovi esilaranti e sanguinosi racconti… continua…

LA STORIA DI JACK IL VENTRILOQUO

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Ho scoperto che Jack il ventriloquo vive una vita normale. Che poi, pensaci!, non vuol dire proprio un cazzo di niente. Quanto vivi tra la gente, vivi sempre una vita normale, a modo tuo. Bene! Jack la vive proprio così la sua vita, ma parla con la pancia. Lui dice che parlare con la pancia gli fa male, che in ogni caso è peggio che muovere la bocca. Jack ha ragione: lo stomaco non mente, quello che sente lo vomita magari, ma difficilmente lo trattiene. Jack però non vorrebbe parlarvi di questo. Lui in una notte di luna piena… continua…

NOTTE A SHANGHAI

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Notte a shanghai

Osservo il mio viso allo specchio dopo essermi truccata, cerco qualche imperfezione, dopo un’attenta analisi mi ritengo soddisfatta. I capelli perfettamente acconciati come la moda occidentale impone, il viso un ovale perfetto accarezzato dalla cipria, sugli occhi un velo di trucco, le ciglia marcate da una linea nera. La bocca rossa, un piccolo cuore morbido in cui sbocciare. Indosso il vestito migliore, lui ha scelto un raffinato tessuto di seta indaco con dei fiori di ibisco color crema, il taglio aderente e la forma gli ho scelti apposta per provocarlo. Un ultimo tocco, apro il profumo, il contagocce di vetro accarezza il mio collo bianco e i polsi lasciando una delicata essenza di gelsomino. So bene quanto lo eccita sentirlo sulla mia pelle… continua…

VELDULE MISTE E LISO

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La città é una maschera grigia di nebbia. Copre ogni cosa col suo silenzio. Sembra dormire la città, sotto una soffice coltre. Ma la città non dorme mai, nemmeno alle quattro del mattino, in quelle nottate invernali lunghe e gelide. Neanche i gatti per i vicoli, i semafori lampeggiano d’arancio, un neon rotto e una sirena il lontananza… continua…