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Archivi tag: File Sharing

UN BRUTTO SOGNO (Sharing is caring… ma stai attento a cosa mangi!!!)

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di GM Willo

Ieri notte ho fatto un brutto sogno. Succede tutte le volte che mangio una pizza con il salamino piccante e i peperoni, e poi ci aggiungo anche l’olio al peperoncino perché quando la bocca mi prende fuoco mi piace da matti! Gli ingredienti aprono la porta di Oniria, il mondo dei sogni, ma il tema del viaggio ce lo mettono sempre le notizie in prima pagina, e ieri non si è fatto che parlare di pirateria informatica, di leggi repressive e di sistemi per controllare internet. E così, nella semioscurità della mia stanza da letto, ho chiuso gli occhi e i peperoni si sono messi a lavoro… continua a leggere…

L’INDUSTRIA DEL DISCO È IN CRISI… ANZI NO!

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L’industria discografica è in crisi, una notizia che non è più notizia. Ma quando è stata l’ultima volta che l’industria discografica si è tappata la bocca ed ha smesso di lamentarsi, mi chiedo. Fin dai tempi delle musicassette le multinazionali del disco hanno gridato alla crisi dando sempre la colpa alle nuove tecnologie. Sono passati più di dieci anni da Napster e non si arrendano. Mi domando allora, come mai continuano a combattere una battaglia persa, cioè quella della lotta alla pirateria informatica. Proverò a rispondere seguendo un filo logico tutto mio e senza pretese… continua…

E-NTERVISTA AI MEMBRI DI RIVOLUZIONE CREATIVA

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Qualche giorno fa ho spedito ai membri della mia community Rivoluzione Creativa un piccolo questionario, una sorta di e-ntervista per poterci conoscere meglio. Trouble ed Obi mi hanno risposto immediatamente.
Qui sotto riporto i due questionari in un testo unico. Si parla di creatività, condivisione, talento e nuove tecnologie. Buona lettura!

1.Da quanto tempo scrivi/disegni/componi/crei?

OBI: In maniera sistematica, solo da pochi anni.

TroUblE: Circa 4 anni.

2.Chi sono i tuoi modelli?

OBI: Ho modelli dinamici, mutanti, mutevoli. La maggior parte degli autori che mi piacciono hanno scritto il canone della letteratura mondiale ma hanno vissuto male e fatto una brutta fine. A volte leggo autori sconosciuti ed inediti che ispirano quello che scrivo.

TroUblE: Un po’ tutti e un po’ nessuno, più che altro mi piace reinterpretare le canzoni secondo il mio punto di vista e secondo le mie emozioni… continua…

LA SVOLTA

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Mi chiedo, dopo anni di folle rincorsa chimerica nel perseguire gli ideali di condivisione, quando ci sarà questa benedetta svolta epocale che ribalterà la percezione del prodotto mediatico? Perché di sicuro prima o poi arriverà, ma forse bisognerà aspettare la morte di tutti noi matusa, trentenni e quarantenni nostalgici (le generazioni più vecchie dovrebbero crepare molto prima, si spera… continua…

CHI SONO I VERI PIRATI?

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LE CASE DISCOGRAFICHE, ACCUSATE DI PIRATERIA, DOVRANNO RISARCIRE GLI ARTISTI PER 6 MILIARDI DI DOLLARI

Mentre le major trascinano in tribunale gli utenti di BitTorrent per violazione dei diritti sul copyright, sono loro stesse ad essere citate in giudizio da un associazione di artisti esattamente per lo stesso reato. Warner, Sony BMG, EMI e Universal dovranno rispondere fino a 6 miliardi di dollari di danni per aver piratato circa 300.000 brani… continua…

THE COLONY WINTER COMPILATION 2010

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Ogni anno me ne vengo fuori con una compilation estiva per i miei conoscenti, una sorta di tradizione che continua dai tempi del liceo. Le compilation sono piccole creature d’amore, veri e propri omaggi a quegli artisti la cui musica diventa, giorno dopo giorno, ascolto dopo ascolto, la colonna sonora delle nostre vite… continua…

DUE PAROLE QUASI SCONTATE SULLA QUESTIONE ETICA DEL FILE SHARING

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Premetto che sono in favore del file sharing e della condivisione di materiale in rete. Tutte le mie pubblicazioni infatti sposano le licenze creative commons e copyleft.

Questo breve intervento potrebbe sembrare quasi scontato, ma sento comunque il bisogno di postarlo. Mi preme ricordare (con un po’ di presunzione da maestrino) a tutti coloro che utilizzano gli strumenti di peer2peer e scaricano da internet files protetti dal copyright che, qualora si avvalessero loro stessi della licenza del copyright, la loro condotta, oltre ad essere illegale (e questo mi sembra chiaro), diventerebbe decisamente ipocrita.

Questo teorema sempliciotto potrebbe estendersi a qualsiasi pratica di copiatura, dal cd-burning alla fotocopiatrice. Le leggi sul copyright sono precise e severe; il materiale protetto si può riprodurre solamente tra le mura domestiche, perché anche prestare un cd o un dvd significa, secondo il manifesto del copyright, danneggiare l’autore.

Ma la cosa che mi preme dire non è: “chi non ha mai prestato un libro… in fondo siamo tutti pirati”. No, non m’interessa il discorso legale ed illegale. Rispetto le leggi della società perché mi vengono imposte, non perché le reputo giuste. Esistono leggi al di sopra della società, e sono quelle dell’uomo, e il condividere è uno dei fondamenti della comunità.

Vorrei solo puntare l’indice su coloro i quali, magari inconsapevolmente, si comportano da ipocriti. Perché se non rispetti le indicative delle leggi sul copyright e poi ti avvali di queste per le tue produzioni, commetti un “reato etico”.

Diverso e più complesso il discorso per coloro che hanno dei contratti con case editrici/discografiche o produttori vari. In questi casi succede che la responsabilità etica è automaticamente delegata a chi segue gli interessi degli autori (anche se questo giochino, a mio parere, non scagiona del tutto l’artista).

Viviamo tempi strani, e l’argomento copyright e copyleft riflette molto l’andazzo ideologico e politico del pianeta. Il perbenismo di facciata conta di più dei sani principi dell’uomo. Di tanto in tanto è importante farsi un bell’esamino di coscienza, anche se non tutti rispettano i medesimi parametri di integrità e giustizia.

I SILENTI

LA GRANDE SEMINA

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La Grande Semina

Internet centralizzata oppure Internet decentralizzata? Quale futuro ci aspetta?
La tendenza sembra vertere verso la prima soluzione: i social network e le community (specie quelle di blogging). Servizi gratuiti che però gratuiti non sono. L’informazione è denaro, lo sappiamo bene.
Il problema non è adesso, che abbiamo ancora delle alternative. Ma se il “Pacchetto Internet” verrà spartito, come è già stato profetato, tra una manciata di network, i piccoli siti scompariranno, e tutti dovranno adeguarsi alle regole dei grandi servizi on-line: Facebook, Youtube, Blogger ecc… continua…

LA CENSURA SU INTERNET: UN PROBLEMA DILAGANTE

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internet censura

L’episodio che é accaduto qualche giorno fa al nostro collaboratore 3my78, che si è ritrovato l’account di Youtube sospeso, è un chiaro sintomo dell’inizio della nuova era della rete (Internet 3.0???) e non riguarda solo l’Italia. Si scopre infatti che non sono solo i video di Grillo, Byoblu e altri blogger italiani ad essere cancellati dal servizio, ma anche quelli delle più importanti testate di controinformazione straniere. Ad Alex Jones ad esempio è stato sospeso l’account solamente perché in un suo video compariva una pagina del Pittsburgh Post-Gazette sotto copyright, anche se il giornale ha dichiarato di non aver segnalato l’infrazione… continua…

NUOVA LEGGE CONTRO LA PIRATERIA IN FRANCIA

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Pirateria in Francia

www.silenti.co.nr

PIRATE BAY COLPEVOLE!

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Un triste giorno tutti quelli (e sono tantissimi) che come me crede nel file-sharing quale mezzo per abbattere istituzioni obsolete come il copyright, e contrastare le influenze delle corporation sulle correnti artistiche e su tutta l’industria dell’intrattenimento. Per chi non avesse chiaro bene questo concetto, che non ha niente a che vedere con manie di protagonismo o sotterfugi criminali ma abbraccia filosofie di scoperta e di comunicazione paragonabili alla scoperta della stampa, consiglio di vedere i due documentari già indicati da questo sito “Steal this Film”… continua…

LA BATTAGLIA PER WOLVERINE

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Ogni notizia, anche la più nefasta, si trasforma in pubblicità gratuita. Viene da chiederci allora se la 20 Century Fox non abbia deliberatamente fatto uscire una copia non completa del suo nuovo blockbuster, X-Men Origins: Wolverine, per prendere due piccioni con una fava. Da una parte infatti sta mobilitando l’FBI per alzare il tiro verso i pirati informatici, dall’altra sta facendo una reclame colossale al suo nuovo prodotto… continua…

LA VITA É CONDIVISIONE

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“L’unica tecnica che ci ha portato dove siamo è il copiare”

“Condividere è il cuore stesso dell’esistenza”

“Il bisogno di ascoltare qualcuno è un atto di condivisione”

“Ciò che ci tiene insieme è che copiamo l’uno dall’altro”

Steal This Film

Potrei estrarre centinaia di quotes da questi due splendidi documentari.
Qualcuno non sa che si è appena concluso il processo a Pirate Bay, il più grande indicatore di torrent esistente. Il 17 aprile prossimo ci sarà il verdetto. Per informazioni dal mondo del sharing visitate il blog Torrent Freak.

Che dire più di quello che è già stato detto sulla condivisione dei media on-line… continua…