Feed RSS

Archivi tag: Cyberpunk

IL MONDO OLTRE LO SPAZIO DISCO

Inserito il

Questa é la seconda pubblicazione a tema della Edizioni Willoworld (qui il sito non in flash) dopo l’e-book fantasy La leggenda di Udrien e altre fantastiche storie,  e questa volta il soggetto in questione è il cyberworld. Pur definendola una raccolta cyberpunk, non credo che i miei racconti appartengano esattamente a questo genere. A parte forse Il Caso Khorner, scritto con la collaborazione di altri autori, quasi tutte le altre storie hanno un approccio più mistico, e per questo preferisco chiamarla “narrativa cyberage” invece di “cyberpunk”. Ma le definizioni, alla fine dei giochi, sono irrilevanti. L’obbiettivo è sempre quello di sfidare l’organo della fantasia a produrre delle storie interessanti, spesso bizzarre e a volte senza capo né coda. Il gioco prosegue, perché in tutto quel faccio mi piace aggiungerci un pizzico di follia.
Tutti i racconti presenti in questo e-book sono apparsi o in precedenti pubblicazioni della Edizioni Willoworld, o sui blog del circuito http://www.willoworld.net. Alcuni di questi sono firmati dai miei pseudonimi (Jonathan Macini, Tapigora, Aeribella Lastelle) perché legati al progetto “La Giostra di Dante”, il gioco di ruolo dei poeti e degli scrittori. Due storie invece sono firmate “Grezzo Illusivo” e fanno parte di una stretta collaborazione insieme all’amico Demiurgus.
Questo e-book è gratuito e riproducibile secondo le norme del Creative Commons 3.0. Se desiderate aiutare l’autore consultate gli annunci pubblicitari sulle seguenti pagine:

http://storiefantasy.blogspot.com/
http://raccontidellignoto.blogspot.com/
http://storiediungiorno.blogspot.com/

Ottobre 2009 – GM Willo

SCARICA DIRATTAMENTE L’E-BOOK

GUARDA ANCHE IL TRAILER DEL LIBRO

GENERAZIONE DISTACCATA

Inserito il

GENERAZIONE DISTACCATA

– Perché fai quella faccia? –
– Niente… –
– Dai, su col morale! È Natale! –
– Appunto. Il minimo sarebbe passarlo insieme a mà e pà, invece guardali… chissà dove sono adesso… –
Jeremy e Gaia facevano colazione sul tavolino della cucina, fiocchi d’avena e latte biologico. La luce era forte e veniva dalla finestra, perché nonostante fosse il 25 dicembre la giornata era spettacolare e l’inverno sembrava lontano molte settimane. Babbo Natale era stato generoso quest’anno; upgrade originali per il sistema operativo di Jeremy e un nuovo interfaccia per la sorellina. Il divertimento era assicurato per entrambi, eppure… continua…

LIMBO: Capitolo 4

Inserito il

Il capitano della guarnigione si chiamava Terion. La mattina dopo disse ai due prigionieri che l’accampamento centrale dei Testimoni si trovava a circa mezza giornata di viaggio, ai margini delle pianure del vespro, oltre i rilievi dove si trovavano. Avrebbero viaggiato sui loro cavalli, ma questi sarebbero stati legati a quelli delle loro guardie, per evitare spiacevoli sorprese.
Mylo si era svegliato con la testa pesante. La notte di riposo non era bastata ad allontanare la stanchezza degli esercizi del giorno prima e la tensione causata dagli eventi che si erano succeduti. Si sentiva rallentato e aveva un brutto sapore in bocca.
Tutt’altra cosa invece sembrava essere l’umore del suo maestro. Rivier si era svegliato con la sua solita placida espressione e con un notevole appetito. Si era gettato sul porridge preparato dai cavalieri per colazione, e con una scodella piena se ne era rimasto seduto in silenzio nei pressi del fuoco del campo appena ravvivato. Era ancora buio, ma il paesaggio stava per cambiare. La cometa sfrecciava nel cielo scandendo gli ultimi giorni della stagione… continua…

GLI ADORATORI DEL CASO

Inserito il

Gli Adoratori del caso

Ho finalmente accesso alle magioni oltre lo spazio disco. Laggiù vivono tutti i più grandi matematici, liberi dal corpo e dalle regole binarie. Alcuni di loro sono stati uomini, poi si sono ibridati con equazioni ed algoritmi, un po’ come è successo a me. Adesso siamo decine, centinaia di impulsi elettrici, filamenti di codici, sequenze di luci e forme, ognuno intollerante alle regole del sistema. Per questo motivo ci siamo dati appuntamento nella Zona d’Ombra, sull’isola che non c’é. Si, proprio così, come nella favola di Peter Pan… continua…

LA SINDROME DEL SENSO DI COLPA

Inserito il

la-sindrome-del-senso-di-colpa

Carey Wolf apre gli occhi alle sette e trentacinque in punto. L’impulso viene da una zona circoscritta del cervelletto, quella destinata alle connessioni. La sveglia interna lo informa dell’ora, del giorno, dell’anno e degli appuntamenti in agenda. In meno di tre secondi Wolf è a conoscenza della temperatura esterna, di quella interna, della probabilità percentualistica di precipitazione e delle ultime news, settate secondo priorità: cronaca, politica, sport, annunci-incontri.
Carey Wolf vive in un penthouse che si affaccia su Londra. L’intero edificio è di sua proprietà, così come l’elicottero posteggiato sulla pista d’atterraggio, che è anche la terrazza del suo appartamento. Alle nove e quindici ha un appuntamento dall’altra parte della città; appena venti minuti di volo… continua…