Feed RSS

Archivi categoria: RIVOLUZIONE CREATIVA

UNA BIRRA LEGGERA

Inserito il

di GM Willo

Oggi ci sono sedici gradi fuori. Appena la temperatura si fa più mite, torno ad apprezzare la leggerezza di una pilsner, gustata in terrazzo con il maglione. Da ragazzo non amavo le birre forti. Da ragazzo bevevo quello che c’era, e non badavo all’etichetta. Mi ci sono voluti anni per coltivare questa pancetta, un sorso alla volta. Lentamente esco dal letargo dell’ultimo inverno, che ogni anno mi sembra più lungo… continua a leggere…

IL GIARDINO DEL MAGO

Inserito il

Ho chiesto a Giulia Tesoro di disegnare la copertina di questo libro e di dargli un titolo. È così che nascono molti dei progetti di Rivoluzione Creativa, la community on-line di artisti, poeti e saltimbanchi del corpo e della mente che creano per il semplice piacere di farlo. Lei è stata velocissima nel rispondermi e il lavoro che ha allegato alla sua e-mail mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta. L’illustrazione rappresenterebbe proprio me, il mago del giardino che è questo spazio virtuale in cui quotidianamente vengono presentate le opere di molti autori. Giulia mi ha confessato che l’ispirazione per il disegno ed il titolo gliel’ha data l’ascolto di una vecchia canzone dei Banco del Mutuo Soccorso, che guarda caso è anche uno dei miei pezzi preferiti della grande band progressiva italiana. Quando si dice “essere sulla stessa frequenza… continua a leggere

IL NUOVO MONDO

Inserito il

di GM Willo

Diario di Ruben Paloma

ANNO PRIMO DEL NUOVO MONDO
GIORNO NUMERO 15 DALL’ATTRAVERSAMENTO DEL CANCELLO (AC)

Locazione: Nuova Frontiera
Condizioni atmosferiche: Discrete
Popolazione: 42

Sono passate già due settimane dalla fondazione della prima città. Nuova Frontiera sorgerà su questa verde collina piena di margherite e papaveri. È difficile credere che su questo stesso promontorio, in una piega del tempo e dello spazio, si erga un cimitero. Eppure è così. I miei nonni furono seppelliti proprio qui, o lì… a questo punto non saprei.
Caspian è appena tornato dal fiume con due taniche piene d’acqua fresca. Il fuoco è stato acceso, i bambini giocano a rincorrersi sul prato e mia moglie Priscilla è dentro la tenda a rammentare uno dei miei jeans. Jaime e Roberto lavoreranno fino al tramonto al muro ovest della casa che stiamo costruendo. Sta venendo davvero bene, considerando i pochi mezzi a nostra disposizione… continua a leggere…

KILLING THE OLD YEAR

Inserito il
Killing the old year

Reportage di San Silvestro per le periferie olandesi, dove le comunità turche e marocchine si danno battaglia a suon di botti. L’obbiettivo è quello di uccidere l’anno vecchio e scacciare i fantasmi del nuovo venuto. Clikka sull’immagine per vedere la gallery.

Immagini di Willoclick

Camera Alfa 100 Obbiettivo Tamron 28-200 + Photoshop

UN 2011 PIENO DI POSITIVITÀ

Inserito il

Rivoluzione Creativa chiude questo anno in bellezza, e spera di fare altrettanto bene il prossimo. Tutto dipende dai suoi sostenitori, da quelle menti intrepide che si divertono ad inventare storie, o a creare immagini, per rispondere istintivamente ad un richiamo primordiale: il richiamo della creatività… continua…

EROE PER SCOMMESSA: Prima Parte

Inserito il

Da oggi, per tutta la settimana, verrà presentato il racconto lungo Eroe per Scommessa, una storia fantasy in cui si narrano le avventure di Numeon, stregone un po’ atipico che al classico bastone nodoso preferisce il fucile. Ho lavorato al racconto per un paio di mesi, nei ritagli di tempo, seguendo una trama istintiva che si è dipanata un poco alla volta. Il risultato finale è non di meno curioso. Consigliato agli amanti del genere fantasy.


EROE PER SCOMMESSA Pt 1
di GM Willo

L’urlo di battaglia della salamandra gigante squarciò il silenzio opprimente di quella notte senza luna. Il fuoco si era ridotto ad un letto di tiepida brace e non c’era tempo per raccogliere nuova legna. D’altronde mancava poco all’alba e con la nascita del sole le infernali creature della notte si sarebbero ritirate nelle loro tane. Ma la belva era vicina, troppo vicina… continua…

THOMAS ORROW

Inserito il

Vincent Kalling gettò distrattamente l’occhio sul trafiletto di un quotidiano locale, lasciato sulla panca del tavolino che era intento a pulire. Vincent non leggeva i quotidiani e non gli interessava minimamente quello che potevano raccontare. Di sicuro non era ciò che succedeva là fuori. Al massimo poteva essere un concentrato di notizie appetibili per gli abitudinari dell’edicola, che nell’era di internet erano tutti over-cinquanta. No, Vincent aveva imparato a non fidarsi dei giornali il giorno in cui aveva lasciato il suo paese. Tuttavia qualcosa in quel trafiletto colse la sua attenzione, e non fu il titolo ma la foto che l’accompagnava. Mise da parte lo straccio e guardò in direzione del banco per assicurarsi che il suo capo non gli prestasse attenzione. Non gli dispiaceva lavorare come cameriere. Con un quoziente di intelligenza come il suo avrebbe potuto cercarsi qualsiasi lavoro, ma anche quella, come i giornali, era una trappola del primo mondo, e Vincent era diventato esperto ad evitare le insidie del sistema. Per dieci anni aveva viaggiato in lungo e in largo; Sud America, Europa, Africa, India, il più delle volte arrangiandosi, imparando dalla strada, respirando un concetto di libertà che né i film che aveva visto né i libri che aveva letto erano mai riusciti a mostrargli. Tre mesi prima era tornato a casa e l’aveva trovata esattamente come l’aveva lasciata… continua…

LA FAVOLA DEI FIORI

Inserito il

Sappiate che, nei remoti giorni in cui tutto aveva un mondo proprio ed ancora il grande maestro non aveva incominciato a baloccarsi con il “Giuoco del Miscuglio”, vi era un pianeta in cui regnavano i fiori. Essi vivevano in grande armonia colorando gli sterminati prati della loro terra, ma non erano fiori uguali a quelli che oggi conosciamo. Questa storia narra di un melodioso popolo di bellissime creature che regnavano su un intero mondo, ed avevano la capacità di comprendere, comunicare e muoversi a propria scelta.
Erano i favolosi giorni del Primordio, tempo in cui tutto ciò che oggi ci circonda altro è non era che un sogno. Viveva, in mezzo a questi prati colorati, un fiore spavaldo di nome Freio, una creatura imperfetta tra i perfetti, forse il primo degli scherzi di Aocs, il dio del Caso. Infatti, oltre ad essere estremamente pigro, Freio era anche oltremodo sfacciato e arrogante. Nonostante ciò i suoi compagni lo tolleravano come meglio potevano… continua…

NESSUNA BANDIERA

Inserito il
NESSUNA BANDIERA

Nessuna bandiera, ovvero la non appartenenza ad alcuna fazione contraddistinta da colori e simboli che dividono, in un mondo che invece dovrebbe convergere.

Sony Alfa 100 con obbiettivo Tamron 28-200

Willoclick – Altri Lavori

LA CANZONE DELL’ANELLO DI FUMO

Inserito il

Esistono delle domande così banali che spesso pensiamo non valga neanche la pena porsele. Ad esempio: per quale motivo quando fumiamo un buon sigaro, ci perdiamo a volte nel futile gioco degli anelli di fumo? Penserete ovviamente che non esista un motivo particolare, ma che sia semplicemente una conseguenza casuale, un mero gioco per intrattenersi. Beh, che ciò sia casuale è sicuramente vero, ma c’è di più. Premetto che non voglio assolutamente convincere nessuno; si tratta solo di una spiegazione come mille altre… continua…

LA SCELTA

Inserito il

Dedicata a tutte le scelte che si credano importanti

Portavo a passeggio Yashin, il bastardino fulvo della mia vicina, in una giornata come le altre, vestita dell’opaco colore di mezza estate. A dispetto di una routine quanto mai comune, mi attendeva quel giorno un’avventura ricca di sorprese e significati, qualcosa di apparentemente irrilevante. Seguendo il mio giro abitudinario, imboccai una strada laterale che, dopo un centinaio di metri, immetteva nella piazza della chiesa, una costruzione gotica tipica del Nord Europa, con alte guglie che svettavano al di sopra delle chiome degli alberi che la circondavano. Ed erano proprio quegli alberi la principale attrattiva di Yashin, sempre in cerca di nuovi luoghi per lasciare i suoi messaggini… continua…

PICCOLA FAVOLA SULLA LIBERTÀ

Un corvo, nero come le notti d’inverno, osò affacciarsi alla finestra di un negozio che vendeva uccelli. Era la fame che lo aveva spinto così vicino agli affari degli uomini. Per un po’ se ne stette ad osservare i grassi pennuti che si sbafavano, al riparo delle loro gabbie, ciotole stracolme di semi, semini e grani prelibati. Un pappagallo con le piume verdi come il muschio e una cresta porporina, vide il corvo rinsecchito che lo guardava con un occhio spiritato (perché gliene mancava uno), e per poco non gli andò di traverso un grosso chicco di granturco… continua…

ONNO

Onno era un cane infelice. Non che se la passasse male, anzi… Viveva in una bella casa con un grande giardino, una cuccia calda e comoda, nessun gatto nevrotico nelle vicinanze e un enorme frigorifero a sua completa disposizione. I suoi padroni se ne andavano a lavoro presto la mattina e tornavano a casa a sera inoltrata, ma Onno poteva scorrazzare dovunque voleva, distendersi comodamente sul tappeto del soggiorno, approfittare del divano e di quei soffici cuscini di velluto, finanche a salire al piano di sopra nella camera da letto, e sprofondare nella coperta imbottita di piume d’oca. Se voleva fare i suoi bisogni, se ne sgusciava fuori da una porticina ricavata dalla porta della cucina, una di quelle a molla che di solito usano i gatti, ma Onno era una cagnolino di piccola taglia e ci passava benissimo. Con la pratica aveva imparato ad aprire il frigorifero con le zampe anteriori, salire su uno sgabello della cucina e servirsi succulenti piatti a base di polpettine, bastoncini di pesce fritto e cavoletti di Bruxelles… continua…

BEPPINO IL GATTO

Tra i cassonetti ed i luridi vicoli della città viveva Beppino, un gattino tigrato magro magro, con gli occhi gialli come la luna e quattro zampine rapide che lo facevano zampettare a destra e a sinistra, su e giù e poi ancora di lato, e non c’era randagio o altro felino della città che riusciva mai a stargli dietro. Infatti Beppino era probabilmente il mammifero più veloce di tutto il paese, che era un paese moderno, fatto di cemento e d’acciaio, e gli animali esotici come la pantera o il ghepardo se ne stavano nelle gabbie degli zoo, con i musi mogi appoggiati sulle zampe anchilosate. Beppino, appena vedeva un topo, gli balzava addosso, ma di solito non se lo mangiava, perché l’appetito era l’ultimo dei suoi interessi. Gli piaceva però correre, e allora a volte dava al topo un po’ di vantaggio e poi gli andava dietro, saltava, slittava, si arrampicava per i muri e sulle tegole dei tetti fino ad avercelo proprio sotto, ma se non era l’ora di pranzo lo lasciava andare miagolandogli “Ti è andata bene topolino, oggi non ho fame… continua…

DISCO VOLANTE

Inserito il

di GM Willo

– Tu l’hai visto?
– No, cosa?
– Ma come, era proprio sopra di noi…
– Ma di che parli?
– Il disco volante…
Pilu guardò il Cinne con le palpebre quasi completamente abbassate, piegato in quella posizione arcuata tipica dei tossici. La cenere della sua Marlboro, lunga almeno mezzo dito, imitava la sua postura. Entrambi, uomo e sigaretta, rimanevano ancora integri per una misteriosa forza opposta alla gravità di cui non ci è data sapere l’origine.
– Ma che cazzo dici?
– Ma no, ti giuro, è passato velocissimo…
– Ma te sei andato di brutto… continua…

SPAGHETTI PULP

Inserito il

Questa è la terza raccolta a tema delle Edizioni Willoworld, dopo La Leggenda di Udrien e altre fantastiche storie e Il Mondo oltre lo Spazio Disco.

Il genere pulp nasce in America negli anni venti grazie a riviste storiche quali “Weird Tales” e “The Strand”. Sarà proprio la qualità scadente di questi giornali, stampati con carta non rifilata di polpa di legno (pulp in inglese), a dare vita al fenomeno dei “Pulp Magazine”. All’epoca l’aggettivo “pulp” non definiva un vero e proprio genere, dato che su quelle riviste apparivano accanto ai racconti horror del grande Lovercraft le avventure di Conan il Cimmero di Howard. Solo in tempi recenti, grazie soprattutto ai film di Quentin Tarantino, il significato della “Pulp Story” ha assunto i consueti colori cremisi del sangue. È in sintonia con quest’ultima definizione che questa raccolta si pone… continua…

UNA PENNA A SFERA DI NOME LINDA

Inserito il

(Dedicata alle nuove generazioni che cresceranno nel segno della condivisione)

C’era una volta una penna a sfera, di colore blu e col cappuccio, di quelle semplici ma che funzionano sempre bene, e corrono veloci tra le righe piroettando come ballerine. Si chiamava Linda e sapeva il fatto suo, perché si era già figurata che sarebbe diventata famosa. Dal cappuccio sarebbe passata alla molla, poi qualcuno l’avrebbe rivestita di metallo ed infine si sarebbe trasformata in una stilografica di prestigio. Era certa che tutto ciò sarebbe accaduto appena qualcuno le avesse pubblicato il suo primo manoscritto… continua…

AGGIORNAMENTO DAI BLOG

Inserito il

CONSIGLI D’ASCOLTO – Mike Patton: Mondo Cane

GIRI DI GIOSTRA – Felice accanto al Gano e Giochi di Guerra

LIBRI – Pubblicazione del libro “Bionda Naturalmente”

DISC GOLF

Inserito il
Disc Golf

Piccolo reportage sullo sport-hobby al quale mi dedico da più di un mese. Il disc golf è una simpatica evoluzione del gioco del freesbee.

WilloclickRivoluzione Creativa

AGGIORNAMENTI DAI BLOG

Inserito il

I SILENTI:
Letture in un quadro, ovvero gli ultimi interventi di Rivoluzione Creativa
The Wave, un estratto dal progetto Urlo
Due documentari in una sera, consigli per la visione…

STORIE DI RUOLO
Addio Farnk Frazetta, omaggio a un grande che ci ha lasciati

THE COLONY OF SLIPPERMEN
PFM AD 2010 La Buona Novella

Parole Cattive per il progetto 101 Parole

Tu Non Esisti per il progetto Limbo

Un Mondo a Gambe Aperte seconda edizione, per la Giostra di Dante