Feed RSS

Archivi categoria: I SILENTI

E SE IL TEMPO STESSE SCOMPARENDO DAL NOSTRO UNIVERSO?

Inserito il

Ricordate quella cosa chiamata “continuum spazio-tempo”? Bene, cosa succederebbe se la parte dell’equazione riguardante il tempo si stesse letteralmente letteralmente esaurendo? Nuove prove suggeriscono che il tempo stia lentamente scomparendo dal nostro universo e possa un giorno svanire completamente. Questa nuova affascinante teoria potrebbe spiegare un mistero cosmologico che ha sconcertato gli scienziati per anni… continua…

010220514011

Inserito il

Spara fucile, spara, che altro non sei che l’estensione d’acciaio del mio braccio, e per quanto cerchi di essere tutt’uno insieme a te, una comoda sensazione di distacco ci separa. Il mio dito fa solo il suo lavoro, il tuo grilletto è solo un ingranaggio, e anche la pallottola che esplode nel corpo del bersaglio altro non è che un oggetto innocuo, un gingillo di metallo e polvere nera… continua…

AVATAR: 150 MINUTI DELLA MIA VITA BUTTATI VIA… O NO?

Inserito il

Premessa: credo che esistano due tipologie distinte di “opere”, quelle nate per amore, con l’unico fine di esistere, e quelle “prodotte” per essere vendute. Questa non è una critica a un’opera d’amore ma ad un prodotto del mercato cinematografico. Non mi piacciono le critiche, ma valutare un prodotto è un gesto dovuto. Riflettere su un evento o un costume dei nostri tempi, invece, è assolutamente necessario.

Ieri sera ho visto Avatar, un film-prodotto che mi è parso completamente inutile… continua…

LA SVOLTA

Inserito il

Mi chiedo, dopo anni di folle rincorsa chimerica nel perseguire gli ideali di condivisione, quando ci sarà questa benedetta svolta epocale che ribalterà la percezione del prodotto mediatico? Perché di sicuro prima o poi arriverà, ma forse bisognerà aspettare la morte di tutti noi matusa, trentenni e quarantenni nostalgici (le generazioni più vecchie dovrebbero crepare molto prima, si spera… continua…

INTRODUZIONE A “LA VEGLIA DEI GIGANTI”

Inserito il

Un’attenta riflessione di Tommaso Guzzo sul fenomeno dell’autopubblicazione intruduce il primo libro della community Rivoluzione Creativa. Scaricate il PDF del libro oppure acquistatelo alla pagina ufficiale.

INTRODUZIONE

Un amanuense, un giorno, si infuriò contro le macchine da stampa, perché il suo lavoro diventava lento, folle, inutile. I caratteri mobili avevano dato una spinta alla divulgazione delle idee, il mondo doveva apparire sull’orlo di una crisi epocale: a Venezia Aldo Manunzio (1449-1515) fondò la prima tipografia italiana e per tutto il 700 vi si stampava la metà dei libri prodotti in Italia… continua…

CERCASI SILENTE DISPERATAMENTE

Inserito il

Se hai già un blog oppure ti è venuta la brillante idea di iniziarne uno…
Se ti è preso lo sghiribizzo di scrivere e di condividere le tue idee…
Se t’interessi di politica, arte, filosofia, teologia o anche solo di “cazzaggine”…
Se hai la testa che ti scoppia e l’irrefrenabile impulso di metterla dentro un secchio pieno di ghiaccio…. continua…

010210417411

Inserito il

Sporgo la testa, mi affaccio, mi allungo cercando di afferrare il senso, il movimento di questo assurdo domino che, nonostante continui a far cadere pedine, nessuno vuole fermare. Sono un pezzo che sta al di fuori, l’osservatore del mondo in caduta, additato come l’estraneo, il folle, segregato dentro muri di mattoni e batuffoli di cotone, curioso avvicino l’occhio allo spioncino di un gioco di specchi, che riflette il vero e lo distorce, lo amplifica e a volte le rende ancora più vero.
Il segreto è nel rimanere immobili, ascoltare le voci e decidere placidi, ogni volta, ogni singolo istante, perchè la vita è proprio questo, una scelta continua. Non esistono compromessi, la scelta rimane scelta, mai una condanna. Il peggio che ti può capitare è cadere, ma tanto cadrai lo stesso e allora meglio cadere da soli che essere spinti a terra dal gioco del domino.

Altre Piccole Letture con Carne di Cuore Tritata

Foto di Erika Marshall: http://www.flickr.com/photos/erica_marshall/

FONTE: I Silenti

ULTIMI TRE INTERVENTI

Inserito il

A MIO FIGLIO, NATO MENTRE CADEVA IL MURO

Nascono fiumi di bene
gonfi d’impeto
e d’acqua che avanza fiera
in un letto di futuro
percosso dal presente… continua…

INCUBI di Michele Penco

Non posso definirmi propriamente un lettore di fumetti ma in passato sono stato un regolare frequentatore di Lucca Comics e ho da sempre girato attorno a dei veri e propri appassionati del campo. Ho una piccola collezione, composta prevalentemente da vecchi Eternatuta e Comic Art, e una predilizione per quegli autori più tecnici… continua…

LE 20 SUITE DI ROCK PROGRESSIVO ASSOLUTAMENTE DA ASCOLTARE

Come tutti i progger ho sempre avuto una predilezione per quelle composizioni dilatate che nel genere vengono chiamate “Suite”. Alcune di queste canzoni sono dei veri e propri viaggi che vorresti non terminassero mai… continua…

P.L.C.C.T. E LA COINCIDENZA DI SPINOZA

Inserito il

Pochi minuti dopo aver dato alla luce questa “piccola lettura di carne di cuore tritata”, progetto di pensieri e parole che porto avanti ormai dalla scorsa estate, mi sono imbattuto nella storia di questo affascinante personaggio, Benedetto Spinoza. Le mie riflessioni si avvicinano in maniera a dir poco sorprendente con quelle del famoso filosofo ebreo vissuto a metà del diciassettesimo secolo. E siccome c’è chi dice che le coincidenze non esistono… Leggi il resto di questa voce

CHI SONO I VERI PIRATI?

Inserito il

LE CASE DISCOGRAFICHE, ACCUSATE DI PIRATERIA, DOVRANNO RISARCIRE GLI ARTISTI PER 6 MILIARDI DI DOLLARI

Mentre le major trascinano in tribunale gli utenti di BitTorrent per violazione dei diritti sul copyright, sono loro stesse ad essere citate in giudizio da un associazione di artisti esattamente per lo stesso reato. Warner, Sony BMG, EMI e Universal dovranno rispondere fino a 6 miliardi di dollari di danni per aver piratato circa 300.000 brani… continua…

900221208590

Inserito il

La paura di essere buoni è uno dei mali del nostro tempo.
Gira il vento e l’aquilone che si porta appresso, fa una virata strana, sembra sul punto di sfracellarsi su un platano, spogliato dagli umori novembrini, poi s’impenna d’improvviso, vola alto sopra le case, il filo si strappa ed è finalmente libero…
Abbandonarsi all’amore è un lusso, non una debolezza.
L’aquilone è solo e ha un po’ di paura ma non si lascia scoraggiare. Prosegue la sua avventura, mentre il vento soffia più forte e la tempesta s’avvicina. L’aquilone sa che la pioggia lo sbatterà sul duro asfalto, ma sa anche che quella è la fine più giusta per un aquilone libero.
Accettare di fare parte di qualcosa di grande è come chiudere gli occhi e saltare…
L’aquilone è solo un puntino nel cielo ormai. Le prime gocce cominciano a cadere, la carta si bagna ma lui resiste ancora. Un‘ultima virata prima che, appesantito dall’acqua, si lasci precipitare.
Amare è intrepido e bellissimo. È come volare senza filo.

PICCOLE LETTURE CON CARNE DI CUORE TRITATA

Fonte: I Silenti

LA MAIALA

Inserito il

(Una risposta giocosa al recente intervento della Signora G.)

A Firenze si dice che quando la carnetta è bella morbida vuol dire che “l’è maiala!”, un’affermazione che parrebbe avventata e sicuramente poco scientifica, ma se ci riflettiamo un po’ scopriamo che la saggezza popolare conserva sempre un briciolo di verità. Ma di quale carnetta stiamo parlando, mi vien da chiedermi… continua…

900211525111

Inserito il

L’inganno lo puoi svelare soltanto facendo un passo di lato.
Il treno prosegue la sua corsa, lanciato a cento all’ora su un tracciato ciclico; la valle, il mare, le praterie, la città e poi di nuovo la valle. Non te ne accorgi che stai girando introno perché quando guardi dal finestrino il paesaggio sembra sempre cambiare. Non ti soffermi sui dettagli, che immancabilmente ritornano, uno dopo l’altro.
Con il treno in corsa fare un passo di lato significa abbandonarsi ad una caduta azzardata. Puoi trovare dell’erba soffice sulla quale rotolare, oppure speroni rocciosi sui quali sfracellarti. Eppure il gioco può valere la candela.
Ti rialzi tramortito, dolorante per le contusioni, polveroso ed arruffato. Osservi il treno che continua la sua corsa e finalmente ti soffermi sul paesaggio. C’è un edificio in lontananza, un vecchio fienile e la fattoria di un contadino. C’è anche un fuoco che arde. Te ne accorgi dal fumo che fuoriesce dal comignolo. Forse c’è anche un bicchiere di vino che ti aspetta…
Di quello buono.

PICCOLE LETTURE CON CARNE DI CUORE TRITATA

Foto di: http://www.flickr.com/photos/drumsnwhistles/

Fonte: I Silenti

I SILENTI: NUOVO TEMPLATE

Inserito il

Cambiare template é sempre un evento molto delicato per un blogger. C’è chi dice che bisognerebbe restare sempre fedele ad uno, perché così la gente lo riconosce quando ci ricapita, mentre altri dicono che rinnovare la pagina è come cambiare vestito per la nuova stagione, una soluzione quasi necessaria Mi trovo d’accordo un po’ con entrambi i pareri. La ragione per la quale mi ritrovo a cambiare il tamplate dei Silenti è semplicemente perché spero di migliorare la visuale di questo servizio… continua…

LO STRANO CASO DELLA SIGNORINA PARISI

Inserito il

La Terra scrive sul mio corpo.
La gente ammira i miei tatuaggi, segni tribali e simboli simmetrici, poi mi chiede chi me li abbia fatti ed io rimango interdetta. Mi piacerebbe dire loro la verità ma non posso perché mi prenderebbero per matta. Allora m’invento qualcosa per non destare sospetti.
L’ultimo di questi, una serie di cerchi concentrici all’interno di un triangolo (anche se secondo me si tratta di una freccia), me lo sono fatto in Portogallo la scorsa estate. È questo quello che ho raccontato in giro e i miei amici l’hanno bevuta. Se invece sapessero la verità, probabilmente smetterebbero di chiamarmi e mi consiglierebbero un buon dottore. Ma io non ho bisogno di dottori, sto benissimo. Anzi, non mi sono mai sentita meglio.
Ammetto che all’inizio la faccenda mi disturbava alquanto. Svegliarmi sudata nel mio letto dopo strani incubi che non riuscivo mai a ricordare, e poi guardarmi il corpo allo specchio per scoprire se il sogno aveva lasciato il segno, come succedeva quasi sempre. Sono due anni che va avanti questa storia, esattamente dal giorno in cui mi persi nel bosco. Proprio come Pollicino, dannazione… continua…

I PRIMI DUE PROGETTI DELLA COMMUNITY RIVOLUZIONE CREATIVA

Inserito il

Vi presento qui sotto i primi due progetti di Rivoluzione Creativa per la pubblicazione digitale (e forse anche cartacea) di due libri a tema. Il primo di questi s’intitolerà “La Veglia dei Giganti” e raccoglierà i racconti brevi apparsi su Rivoluzione Creativa. Ho buttato giù una copertina (tratta da una mia foto) e una piccola introduzione di, guarda caso, esattamente 101 parole (come il progetto in corso nel mio sito).

L’altro libro s’intitolerà “Parole a portata di volo” e conterrà invece le poesie, i pensieri e le riflessioni degli utenti. Qui ho usato un magnifico lavoro di Giulia Tesoro per la copertina.

continua…

IL VIOLINISTA METROPOLITANO

Inserito il

É un fredda mattinata di gennaio al DC Metro Station di Washington. Un costante fluire di carne umana percorre i lunghi corridoi della metropolitana, illuminata asetticamente dai neon. È il plasma vitale di un assurdo sistema che ci vuole produttivi e consenzienti. Il brontolio sommesso di migliaia di zampette calzate di pelle o di gomma, è interrotto improvvisamente dal suono dolce e pungente di un violino… continua…

LE AVVENTURE DI FATTOMAN

Inserito il

PRIMO EPISODIO

Clikka sulla striscia per ingrandire!

Nel presentarvi il nuovo supereroe di Gor, pseudonimo del sottoscritto che si balocca con gli “stripcreator online”, vi consiglio di provare questo nuovo generatore di strisce a fumetti, facile e veloce. Io, come al solito, evito di registrarmi, compongo la scena, poi acquisisco l’immagine sul video con photoshop e ci lavoro un po’ sopra. Voi fate come vi pare!;))))

http://stripgenerator.com/create/

FONTE: I Silenti

I SALTINBANCHI DELL’ETERE

Inserito il

Willo

Continuano le collaborazioni di Willoworld e le intrusioni dentro le pagine più creative delle rete italiana. Siamo i saltimbanchi dell’etere, sempre pronti ad ospitare chi ha voglia di esprimersi, comunicare, gridare, ridere e ballare. È la volta di Tooklife, un sito davvero interessante che oggi ha proposto uno dei miei racconti: l’Anello. Andatelo a leggere o a rileggere.

Un nuovo racconto dei miei è apparso anche recentemente su Factory 77, altra stazione di menti creative. S’intitola Il Tempo per Amare e potete scaricarvelo e votarlo a questa pagina.

Novocaina entra prepotentemente nel blog dei Silenti per segnalare quotidianamente le follie del freschissimo magazine borderline. Gli stessi Silenti si affacceranno di rimando sulle pagine di Novocaina, perché questa è la rete e più è intricata e più ci piace!

La community di Rivoluzione Creativa ha raggiunto i 24 membri. Si scrive, si crea, si commenta cercando sempre di ispirarci a vicenda. Il connubio Bruno-Giulia , ad esempio, è davvero esplosivo!

Qualcuno (anzi, probabilmente nessuno;) avrà notato che lunedì scorso il Corriere di Willoworld non è uscito, questo perché ho notato che l’e-nzine non veniva più scaricata. Il progetto  presentava le opere di Rivoluzione Creativa in cartaceo, con lo scopo di promuovere gli autori. Poco male. Ho in mente invece delle nuove pubblicazioni digitali a tema. Stay tuned!

Infine Limbo. Domani uscirà un nuovo videoracconto di 101 Parole. La saga cyber-fantasy illustrata da Charles Huxley continua… Non perdetevelo!

GM Willo

L’ULTIMA MISSIONE DI COCISSE (DETTO DIO) E LA NASCITA DELLA LUNA

Inserito il

Cocisse

Tutti credono che esista ma nessuno lo ha mai visto
Tutti lo chiamano ma lui non risponde mai
Tutti dicono che è buono e onnipotente…
…e di sicuro non gli manca il senso dell´umorismo.

Il capitano Cocisse fece atterrare l´astronave su un promontorio abbagliato dalla luce di quella stella appena nata, che lui aveva immediatamente battezzato col nome di “Sole”. Il razzo a forma di triangolo bruciò un po’ d’erba coi reattori, fece due balzelli e poi rimase immobile, primo ed unico battello spaziale ad aver toccato la superficie di quello strano pianeta pieno d’acqua.
«Siamo arrivati. Potete raccogliere le vostre cose e prepararvi allo sbarco» disse il capitano, e la sua voce rimbalzò in tutti gli altoparlanti dell’astronave. L’equipaggio, un centinaio di persone in tutto equamente divise in uomini e donne, incominciò a prendere posizione vicino allo sportello d’uscita, brontolando e lamentandosi come solo gli uomini sanno fare. Qualcuno diceva che il viaggio era stato terribile, che il cibo servito faceva schifo, che il capitano Cocisse, che tutti chiamavano col curioso soprannome di “Dio”, non sapeva guidare e che era stato un miracolo, o semplice fortuna, che non era andato a sbattere contro un nugolo di asteroidi quando ormai erano quasi arrivati a destinazione… continua…